L’inganno: non c’è furia peggiore di una donna respinta

I film di Sofia Coppola sono famosi per le atmosfere da fotografia d’altri tempi, attori straordinari e dialoghi essenziali. L’inganno, ultimo film della regista statunitense, non fa eccezione a questo mix ben collaudato. Premiato a Cannes per la miglior regia, il film vanta tra i suoi interpreti attori del calibro di Colin Farrell, Nicole Kidman, Kirsten Dunst e la stella nascente Elle Fanning.

La trama de L’Inganno riprende fedelmente quella dell’omonimo romanzo che aveva già ispirato una pellicola con Clint Eastwood negli anni 70. Durante la guerra civile, la tranquillità di un collegio femminile della Virginia viene turbata dall’arrivo di un affascinante disertore dell’esercito nemico, il caporale John McBurney. Il tenebroso disertore, interpretato alla perfezione da Colin Farrell, rappresenta per le ragazze e per le donne del collegio una piacevole distrazione dalla monotomia e dal rigore che le opprimono.
John McBurney, unico uomo in un regno tutto al femminile, finirà per scatenare invidie e conflitti fino ad allora tenuti sotto controllo. Le giovani allieve così come la direttrice e l’insegnante si troveranno a fare i conti con i loro desideri più nascosti arrivando però a coalizzarsi contro colui che ritengono il nemico comune, il caporale John.

Per tutto il fim si ha come la sensazione di essere rinchiusi in un piccolo mondo claustrofobico dal quale è impossibile uscire. La delicatezza di Sofia Coppola nel tratteggiare i personaggi è inconfondibile, sono così reali e così preda delle proprie emozioni che diventa difficile non prendere a cuore il loro destino. In special modo non si può ignorare l’angoscia e il tormento che affliggono il caporale John dal momento in cui capisce di essere intrappolato e impossibilitato a lasciare quel mondo che all’inizio sembrava così confortevole e sicuro. Peccando di arroganza e superficialità si avvia verso la sua stessa distruzione nel più tragico dei finali.
Sia che si ami o che si odi questa regista figlia d’arte non si può negare che sia capace di lasciare il segno. Consiglio a chi non lo avesse ancora fatto di recuperare al più presto questa piccola perla di film.

Autrice: Ripalta Colia

Voi avete il film? Che ne pensate? Vogliamo sentire anche i vostri pareri

Seguiteci sulle nostre pagine social TwitterFacebook e Telegram per  tenervi aggiornati su serie tv e cinema.

 

Se vuoi mandare anche tu una recensione, un commento, un parere su una serie tv, film o episodio manda il tuo articolo a [email protected] (i dettagli li trovi qui: COLLABORA CON NOI)

The following two tabs change content below.